Come preparare un file per la stampa personalizzata

Quando una stampa viene male, nella maggior parte dei casi il problema non è la stampante: è il file di partenza. Un logo salvato da una schermata, un testo con un font che non abbiamo, un fondo bianco dove serviva trasparente. Sono errori banali che costano una ristampa. Questa guida spiega cosa serve davvero, in ordine di importanza.

1. Vettoriale quando puoi, raster ad alta risoluzione quando devi

Un file vettoriale (AI, EPS, SVG, PDF vettoriale) è composto da curve matematiche: si ingrandisce quanto vuoi senza perdere qualità. È il formato ideale per loghi, scritte, forme piatte e patch ricamate.

Un file raster (JPG, PNG, TIFF) è una griglia di pixel: ingrandendolo si sfoca. Va benissimo per le fotografie, ma deve avere risoluzione sufficiente.

Quanta risoluzione serve

  • 300 DPI alla dimensione reale di stampa. Una grafica che verrà stampata 25 cm di larghezza deve essere almeno 2950 pixel di larghezza.
  • Per striscioni e manifesti visti da lontano si può scendere a 150 DPI.
  • Un’immagine presa da un sito o da WhatsApp è quasi sempre a 72 DPI: ingrandita si vede la scalettatura.

Attenzione: aumentare i DPI in Photoshop su un file già piccolo non aggiunge dettaglio. Ingrandisce i pixel esistenti. Serve il file originale.

2. Colori: RGB e CMYK non sono la stessa cosa

Lo schermo lavora in RGB (luce), la stampa in CMYK (inchiostro). Alcuni colori RGB molto saturi — verdi acidi, arancioni fluo, blu elettrici — non esistono in CMYK e vengono riprodotti con la tinta più vicina. Il risultato può sembrare più spento.

Cosa fare in pratica:

  • Se hai un colore aziendale preciso, indicaci il codice Pantone o il CMYK: lo rispettiamo il più possibile.
  • Per il nero dei testi usa nero puro (K 100), non un nero composto: resta più nitido.
  • Su tessuti colorati il colore del capo influisce sul risultato: un giallo su nero non è mai brillante come su bianco. Se serve coprente, va previsto un fondo bianco di stampa.

3. Testi: converti i font in tracciati

Se ci mandi un file con del testo e noi non abbiamo quel font installato, il programma lo sostituisce e il layout si rompe. Due soluzioni:

  • Converti il testo in curve/tracciati prima di salvare (in Illustrator: Testo → Crea contorni). È il metodo più sicuro.

Ricorda che dopo la conversione in tracciati il testo non è più modificabile: conserva anche una copia editabile per te.

4. Margini, abbondanza e area di sicurezza

Se la grafica arriva fino al bordo del supporto serve un’abbondanza (bleed) di 2–3 mm oltre il taglio: le tolleranze di taglio esistono sempre, e senza abbondanza rischi una riga bianca sul bordo.

Allo stesso modo, tieni testi e elementi importanti almeno 4 mm dentro il bordo finito. Su capi d’abbigliamento considera anche cuciture, colli e tasche: una stampa che finisce su una cucitura non aderisce bene.

5. Sfondo trasparente quando serve

Per una stampa DTF o un ricamo su capo colorato, il logo deve avere sfondo trasparente (PNG con canale alpha o vettoriale). Un JPG ha sempre un fondo: se il tuo logo è su fondo bianco, stamperemo anche quel rettangolo bianco.

Checklist prima di inviarci il file

  • Formato vettoriale, oppure raster a 300 DPI sulla dimensione reale
  • Testi convertiti in tracciati (o font allegato)
  • Sfondo trasparente se il supporto non è bianco
  • Dimensione di stampa indicata in centimetri
  • Colori indicati in Pantone o CMYK, se sono vincolanti
  • Abbondanza di 3 mm se la grafica va a filo

Se non hai nulla di tutto questo, non è un problema: mandaci quello che hai. In molti casi ricostruiamo noi la grafica in vettoriale partendo da un’immagine o anche solo da un’idea descritta a voce.

Domande frequenti

Posso mandare una foto scattata col telefono?

Per una fotografia da stampare sì, se è ben illuminata e a piena risoluzione (non inviata compressa via chat). Per un logo no: serve il file originale o una ricostruzione vettoriale.

Che programma devo usare?

Nessuno in particolare. Accettiamo AI, EPS, SVG, PDF, PSD, TIFF, PNG e JPG. Se lavori con Canva, esporta in PDF per stampa e non in JPG.

Quanto tempo serve se il file va sistemato?

Una ricostruzione semplice richiede in genere mezza giornata lavorativa e la concordiamo prima. Non facciamo lavorazioni extra senza avvisare.